P A L A Z Z O R I G H I N I - A N T I C H E V O L T E - I L L O G G I A T O
STORIE DI TALENTO PER FAR RIVIVERE LA CASA NOBILIARE
30 NUOVI POSTI DI LAVORO NEL 2009
30 GIOVANI (23 ANNI IN MEDIA)
LO STAFF DI PALAZZO RIGHINI
L’azienda nasce dall’incontro e dall’investimento di due fossanesi, Enrico Castellano, e Flavio Ghigo, i quali hanno seguito personalmente il cantiere aperto da più di quattro anni. Il Palazzo è gestito da uno staff di giovani talenti che, dopo numerose esperienze in contesti internazionali di grande valore, hanno scelto di tornare a casa per dar vita ad un luogo unico in Piemonte dedicato all’accoglienza di lusso.
Collaborano con il proprietario, Enrico Castellano, Flavio Ghigo, Chef oltre che socio, Elisabetta Giachello general manager, David Tomatis restaurant manager, coadiuvati da un giovanissimo e talentuoso staff di brigata e di sala.
È il veterano del team, sposato, con 3 figli, lauretao con lode in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Torino, ma con l’innata passione per l’architettura. Ha lavorato per alcuni anni come ricercatore nelle telecomunicazioni e dal 1980, ha sviluppato la sua carriera in Accenture (al tempo Arthur Andersen Management Consulting, poi Andersen Consulting). E’ stato uno dei partner che hanno sviluppato in Italia l’azienda globale di consulenza, tecnologia e servizi. Si è dedicato all’innovazione delle pratiche di controllo direzionale e all’efficienza delle strutture di back-office, per supportare la trasformazione delle aziende clienti (focalizzandosi sulle aziende manifatturiere negli anni ’80 e ’90 e in quelle di telecomunicazioni a partire dal 1997). Ritiratosi nel 2004 collabora attivamente con l’associazione Alumni Accenture (è il leader per il nord-ovest), essendo coinvolto in diverse iniziative per promuovere lo sviluppo di aziende innovative e del talento in Italia. Dopo essere stato coinvolto nel programma Partnership for Growth dell’Ambasciata Americana in Italia, e aver conosciuto l’approccio dei Business Angels Americani, a fine 2007 è stato uno dei 9 co-fondatori del gruppo “Italians Angels for Growth”. A Fossano, è impegnato in numerosi investimenti “profit” e “non-profit”, prevalentemente nei settori dell’ospitalità, della cultura e dell’ambiente dei quali il più importante è senza dubbio Palazzo Righini.
Flavio è nato chef. A dodici anni è stato messo alla prova dalla sua famiglia, che non vedeva per lui un futuro da cuoco ma da geometra. La prova consisteva nel lavorare per tutta l’estate quindici ore al giorno in un ristorante di Lurisia e toccare con mano la fatica di quel mestiere. Prova superata e anzi ripetuta l’anno successivo… Così Flavio decide di iscriversi all’Alberghiero.
Quello che voleva fare e come lo voleva fare, ovvero senza fermarsi mai. Ogni venerdì, ed anche qualche giovedì, partiva per fare esperienza in cucina. Gavetta a Ventimiglia. Fino al lunedì o al martedì, quando rientrava a scuola con più di quaranta ore di lavoro conquistate in un week-end. Ore che gli sono servite tutte quando “è iniziata l’avventura”.
Dopo il diploma all’Istituto Alberghiero, a soli 19 anni Flavio ha rilevato il Ristorante le Due Palme di Centallo. Dopo poco sono arrivate le recensioni dei giornalisti gourmet, il Premio Gallo Risotto dell’Anno per il “Risotto mantecato al mio fondo bruno” e i Festival di Cucina Italiana nei grandi hotel internazionali che lo hanno portato a coordinare staff di oltre trenta giovani cuochi a Bangkok, Shanghai e Singapore. A 28 anni, venduto il Ristorante le Due Palme, sta avviando un nuovo ambizioso progetto che lo vede chef e imprenditore - socio di Palazzo Righini.
Elisabetta ha fatto esperienza ad Alba, Madrid, Città del Capo, Las Palmas, Glasgow, Londra. La spinta a conoscere culture diverse, l’obiettivo di praticare le lingue l’hanno portata, ancora studente della Facoltà di Lingue a Torino, a lavorare alla Alba Galleria e Hotel Savona ad Alba. Qui i clienti stranieri le mettono la pulce nell’orecchio: all’estero esiste un altro tipo di servizio qualificato negli hotel, è necessario quindi sperimentarlo con i propri occhi. Così Elisabetta si laurea e nel 1999 parte per pratica in molti paesi, Spagna e Sud Africa per iniziare. A Londra ha lavorato per la catena alberghiera indiana di lusso Taj. Nel 2002 decide di frequentare il Master in International Hospitality Management in Scozia. 8 mesi di studio e 4 di lavoro. Nel 2003 è al Rocco Forte Brown’s Hotel a Londra. Elisabetta decide a questo punto di fare un’esperienza di insegnamento di un anno in Scozia (Master per studenti di tutto il mondo e corso di Laurea). Nel 2004 torna al Brown’s con l’incarico di curare la riapertura del ristorante. Questo conta molto nella sua storia personale, perché “fondare” qualcosa è diverso dal gestirlo. Infatti Elisabetta, insieme alle persone con cui ha fatto squadra al Brown’s, viene poi cercata dal leggendario e internazionale Langham Hotel per l’apertura del ristorante a Londra. Che cosa la fa tornare in Italia? L’apertura di Palazzo Righini, dimora storica, centro congressi e ristorante nel centro di Fossano.
David a quattordici anni ha fatto la sua prima stagione lavorando, come tanti, in un alberghetto a tre stelle a Demonte, in provincia di Cuneo. Già l’anno successivo si trasferisce in Inghilterra. A diciassette anni era già al Suvretta House, leggendario cinque stelle superior di San Moritz. A diciotto era all’Hotel de Paris a Montecarlo, uno di quei posti cue se non lo vedi con i tuoi occhi non ci credi. Ha in seguito frequentato l’’Università, facoltà di “Economia e Gestione delle aziende turistico ristorative”. Ha insegnato all’Alberghiero per alcuni anni ed a un certo punto ha deciso di partire nuovamente per l’Inghilterra, per buttarsi in un’avventura che gli aprisse la strada verso un futuro di grande soddisfazione. Altra esperienza importante: il Langham, cinque stelle nel cuore di Londra. Da poco è a Fossano, per deliziare gli ospiti con il suo talento nella sala del ristorante di Palazzo Righini.