Fossano si rivela immediatamente per il suo maestoso Castello. Costruito nella prima metà del Trecento a simboleggiare la signoria imposta al libero Comune, il Castello degli Acaia si trasformò presto da austera dimora fortificata in ben più elegante palazzo residenziale dei Principi d’Acaja, del Casato Savoia, grazie ad interventi strutturali e pittorici, come le grottesche del fiammingo Giovanni Caracca.
La città, fondata nel 1236, vanta un centro storico di prim’ordine, con angoli, vicoli e chiese che riportano alle atmosfere medievali e barocche. A costituire collegamento diretto fra la fortezza sabauda e il nucleo più antico della città è il Duomo, affacciato su via Roma, porticata e impreziosita da palazzi nobiliari sei-settecenteschi. La Cattedrale di Santa Maria e San Giovenale, a mezza via tra il barocco e il neoclassico, risale al XVIII secolo e deve il suo progetto aell’architetto Quarini.
Di Francesco Gallo è invece l’imponente struttura in Barocco Piemontese, settecentesca anch’essa, composta dall’Ospedale e dalla Chiesa della Santissima Trinità, detta dei Battuti Rossi.

Al margine opposto dell’altipiano su cui sorge il centro cittadino, il bastione fortificato e le mura testimoniano la vastità della cerchia difensiva di un tempo. Il centro storico è costeggiato inoltre da un’incantevole passeggiata affacciata sulla valle del fiume Stura. Fossano offre quindi un colpo d’occhio che permette di spaziare dalle Langhe alle ultime vette che portano al mare, fino al Re di Pietra, il Monviso e più a nord, in lontananza, alle nevi eterne della Val d’Aosta.
A due chilometri dal cuore della città sorge il Santuario mariano di Cussanio, a ricordo e celebrazione dell’apparizione della Vergine, nel 1521. Testimonianza di fede che si riassume nel curatissimo Museo Diocesano cittadino.
La Città, conosciuta per l’arte dolciaria e l’importante tradizione agricola, dedica il penultimo fine settimana di giugno alla Giostra dell’Oca – Palio dei Borghi, rievocazione storica che ricorda, con sfilate in costume, degustazioni enogastronomiche, fuochi d’artificio, gare di tiro con l’arco e corsa dei cavalli, la festa organizzata nel 1585 in onore del Duca Carlo Emanuele I di Savoia, di ritorno dalla Spagna con la sua promessa sposa, Caterina d’Asburgo.

Una manifestazione che coinvolge centinaia di persone e richiama ogni anno migliaia di visitatori. Proprio come il Festival “Mirabilia”, nel mese di luglio, dedicato all’arte di strada.
Ad agosto, la città ospita il maggior festival vocale italiano che coinvolge professionisti e appassionati di musica a cappella provenienti da tutto il mondo: VOCALMENTE parte dalla passione per la tradizione corale piemontese per approdare alla musica a cappella contemporanea di respiro internazionale.
Per maggiori informazioni sul territorio fossanese e gli eventi che la nostra città ospita potete visitare il sito Visit Fossano.

Fossano è localizzata al centro di due vasti comprensori turistici: da una parte Langhe e Roero, mitico paesaggio collinare del vino, del gusto, dei tartufi e dei castelli, Patrimonio UNESCO a partire dal 2014; dall’altra Cuneo e le sue 10 autentiche vallate alpine attrezzate per gli sport invernali, ricche di sentieri, laghi, boschi, vette da scalare e terme in cui rilassarsi.